L’azienda Agricola La Dolce Vita conduce con i criteri dell’agricoltura biologica 1,5 ha di vigneto storico nel quale sono presenti procanico rosa, verdello, malvasia, ansonica clone pitiglianese e altre varietà autoctone. La qualità delle uve e la limitata produzione per ettaro (circa 40 q.li ) dovuta in primo luogo all’età del vigneto, insieme alla raccolta manuale in cassette da 20 kg con cernita in vigna.
L’uva biologica è stata trattata soltanto con zolfo e rame, per un totale complessivo di 5 trattamenti e sovesci.
L’uva viene diraspata con macerazione di 3-4 giorni in botti di cemento, la fermentazione avviene spontaneamente ad opera di soli lieviti indigeni in piccole vasche, senza l’utilizzo di additivi chimici e coadiuvanti enologici, ad eccezione di una modesta quantità di solfiti in fase di imbottigliamento, solforosa totale inferiore a 30mg/l. Il vino estratto non viene filtrato. Pur non potendo apporre la fogliolina identificativa della produzione Bio sull’etichetta, il Selva Cerrina è stato vinificato in tutte le fasi di produzione secondo criteri ancora più rigorosi di questo sistema.















