Precedente
Successivo

Maremma Toscana

La Maremma, sia quella costiera che quella collinare, è terra di frontiera. Oggi, infine, queste terre segnano il confine tra Lazio e Toscana.

La principale peculiarità di questo territorio è senza dubbio il suo speciale habitat naturalistico. Infatti, percorrendo la campagna, ci si accorge del continuo susseguirsi di falsi piani che, a bene vedere, non sono altro che strettissimi pianori allungati, sotto i quali scorrono delle gole vulcaniche (le forre) profonde in media sui cento metri.

La lontananza di questa zona dalle strade nazionali ha contribuito ad isolare e a preservare l’ambiente e la sua morfologia.

Pitigliano detta anche “La Piccola Gerusalemme” per l’accoglienza offerta fin dal XVI secolo agli ebrei. Sorge su uno sperone di tufo in un territorio incontaminato, su una gamma di toni e sfumature che conferiscono al paesaggio caratteristiche uniche. Un modo sicuramente efficace per conoscere Pitigliano è di osservarlo da lontano, o dalla Madonna delle Grazie, o anche dalla strada per Sovana, ma perdetevi anche nei vicoletti a labirinto all’interno del Borgo. Già il colpo d’occhio è dei più originali: il borgo medioevale si presenta perfettamente integro, con le case in tufo dalle fogge più disparate, spesso sbilenche, allungate e disposte in modo insolito, con i tetti rossicci disposti l’uno sopra l’altro, in un disordine armonioso ma profondo per prospettive!!!
Cosa vedere : le vie cave, l’antico ghetto e la Sinagoga, museo archeologico all’aperto “Alberto Manzi”, museo civico archeologico, il centro storico, il Duomo, piazza della repubblica, la chiesa di s. Maria (S. Rocco), l’acquedotto mediceo, palazzo Orsini.

Torna su